Cronache di un incontro (post 17/12/2014)

La sera del 17 dicembre 2014 alcune persone si sono incontrate per l'incontro "un (nuovo) vivere?".

 

Dopo un breve estatto dal film "Il pianeta verde"

Il pianeta verde (italiano) from Matteo Gracis on Vimeo.

è iniziata una prima fase di condivisione dei termini fondamentali: comunità, comunità intenzionale, cohousing, ecovillaggi, comuni... sullo sfondo di un'ipotesi di tracollo della società contemporanea che, per certi versi, rende ogni essere umano moderno "senz'anima", una specie di "essere umano stilizzato" nel suo essere mediamente circondato da una rete sociale, da una comunità per l'appunto, molto meno profonda e meno organica di quella tipica, per esempio, delle società tribali, come quelle riprese in questo breve filmato di Survival International.

 

Questa prima fase si è conclusa col mio invito ai partecipanti (una decina circa) a porsi una domanda: "perché sono venuto a questa serata?"

 

Questa apparentemente semplice domanda, da cui si è poi sviluppato poi un interessante confronto, l'ho posta con l'intento di far emergere quelle vere intenzioni e modalità di pensiero che solo se sufficientemente condivise - in una gradazione non fissata a priori, ma verificata in divenire - possono portare ad uno stabile sentirsi reciprocamente "noi".

 

Da una prima analisi - superficiale, come ovviamente superficiale non poteva che essere un primo incontro in cui la fase di scambio è stato limitato a pochi minuti a testa -, sono infatti già emerse dei "sentire" che si può supporre facilmente potrebbero portare al sorgere di due-tre insiemi distinti di persone, unificati da un comune sentire, da una comune prospettiva, da una comune visione.

 

Il percorso, ovviamente, è solo all'inizio: nei prossimi mesi, forse già a partire da fine gennaio/inizio febbraio 2015, vi sarà occasione di proseguire con nuovi incontri, con il desiderio sentito da tutti di poter avere anche un veloce (quanto veloce?) passaggio ad una qualche concretezza delle azioni, che si affianchi al teorizzare astratto.

 

Alla prossima serata, allora! Vi aspetto!